Le Torri costiere di Stintino, Capo Falcone e Asinara

Torre della Pelosa
Torre della Pelosa

Torre della Pelosa


La Torre della Pelosa è il simbolo stesso della spiaggia della Pelosa; la troviamo spesso ritratta a rappresentare Stintino e tutto il territorio circostante; è ovviamente la più famosa torre di questa parte della Sardegna.
Si trova su un isolotto, o forse sarebbe più giusto dire un grosso scoglio, di fronte alla spiaggia omonima e da questa staccata da uno stretto braccio di mare che è anche possibile guadare.
Fu costruita nel 1578 dagli Aragonesi a scopo di guardia e vedetta. Si tratta di una costruzione in pietra di forma cilindrica. Ha un solo piano con volta a fungo ed è alta 6 metri con l'ingresso posto all'altezza di 3 metri.
Il suo stato di conservazione oggi non è buono per cui è stata sottoposta ad intervento di restauro conservativo nel 2009.
Torre del Falcone
Torre del Falcone

Torre del Falcone


La Torre del Falcone, come suggerisce il nome, è una torre che si trova sulla punta più alta del promontorio di Capo Falcone che domina la spiaggia della Pelosa ad un'altezza di 189 mt.
Fu costruita nel 1577 e, al contrario della Torre Pelosa, ha un ottimo stato di conservazione.
Ha una forma tronco-conica ad un solo piano con un diametro alla base di 8.9 mt. e volta a cupola.
Può essere raggiunta con qualche difficoltà a piedi in circa 30 minuti. Esiste un sentiero sassoso e tortuoso che parte dall'estremità di Capo Falone alla fine della strada che costeggia la spiaggia della Pelosa e si inerpica fino alla torre tra la macchia mediterranea. Tuttavia una volta individuato il punto di partenza il sentiero è molto ben segnalato. Una volta raggiunta la torre si potrà godere di una vista sul golfo dell'Asinara estremamente suggestiva.
Torre delle Saline
Torre delle Saline

Torre delle Saline


La Torre delle Saline si trova sulla spiaggia delle Saline nelle immediate vicinaze dello Stagno di Casaraccio.
E' stata edificata nel 1570 circa. Si tratta di una struttura cilindrica di 6 mt. di diametro e alta 8 mt. con ingresso a ben 4 metri da terra. Ha due piani con volta a cupola.
Ha un discreto stato di conservazione, mentre pessimo è quello della costruzione che cinge la torre tanto che una parte nel 2015 risultava crollata.
Raggiungerla è estremamente semplice in quanto, appena si giunge all'ingresso della spiaggia delle Saline, (proveniendo da Stintino si trova sulla sinistra appena si incontra lo stagno di Casaraccio sulla destra) la si nota e la si può raggiungere anche con un mezzo motorizzato.

Torre di Cala d'Oliva
Torre di Cala d'Oliva

Torre di Cala d'Oliva


La Torre di Cala d'Oliva si trova sull'isola dell'Asinara, nel borgo omonimo sulla costa orientale dell'isola.
E' stata edificata il 1611 su progetto del capitano ordinario delle Opere del Regno di Sardegna, Andrea Perez allo scopo di controllare e proteggere la cala. Fu restaurata a più riprese, inizialmente nel 1637 dopo un'incursione di un contingente francese e successivamente durante il XVIII e XIX secolo.
E' di forma cilindrica, alta 10 metri e larga circa 3.5 metri. All'interno vi è una scala che permette di raggiungere la terrazza.
Torre di Cala d'Arena
Torre di Cala d'Arena

Torre di Cala d'Arena


La Torre di Cala d'Arena si trova sull'isola dell'Asinara nell'omonima cala nella parte a nord-est dell'isola. Ricordiamo che Cala d'Arena si trova in zona di riserva integrale con accesso vietato anche dal mare essendo classificata come 'Zona di eccezionale interesse naturalistico'.
E' stata costruita nel 1611 come la torre di Cala d'Oliva, anch'essa su progetto del capitano Andrea Perez. Il luogo fu accuratamente scelto come il più adatto a sorvegliare non solo quel tratto di mare, ma anche altre quattro calette e la sorgente d’acqua. Pochi decenni dopo venne tuttavia abbandonata.
Torre di Trabuccato
Torre di Trabuccato

Torre di Trabuccato


La Torre di Trabuccato è una delle tre torri dell'isola dell'Asinara, situata nella parte est dell'isola esattamente sul piccolo promontorio di Punta Trabuccato che delimita a nord Cala Reale, a 30 metri di quota.
Fu la prima delle tre torri dell'Asinara ad essere costruita. E' stata edificata nel 1609, anch'essa su progetto del capitano Andrea Perez allo scopo di controllo di un vasto tratto di mare. Successivamente fu utilizzata anche per la possibilità di comunicare da qui sia con le altre torri dell'Asinara (Cala d’Oliva e Cala d’Arena), sia con il Castellaccio (la fortezza sita in zona Fornelli nel sud dell'isola)e con le torri del Falcone a Capo Falcone e Porto Torres.
Fu restaurata a più riprese tra gli anni 1720 e 1778 con ulteriori interventi nel XIX secolo; Si trova in buono stato di conservazione. E' di forma leggermente troncoconica con diametro di base di circa 11 metri ed un’altezza di quasi 12 metri con l’ingresso posto a circa 5 metri di altezza. Ha un unico piano con volta a cupola cui si accede per mezzo di una scala.
Torre della Finanza
Torre della Finanza

Torre della Finanza


La Torre della Finanza si trova sull'isoletta chiamata Isola Piana di fronte alla spiaggia della Pelosa. L'isola Piana, come suggerisce il suo nome, è totalmente piatta; di conseguenza anche la torre non ha la caratteristica di quasi tutte le torri costiere, di dominare dall'alto il territorio. E' sul lato dell'isola opposto alla Pelosa che guarda il mare aperto e non è quindi visibile dalla spiaggia.
E' stata edificata tra il 1525 e il 1531 e restaurata nel 1578. E' di forma cilindrica a due piani, il primo con volta a cupola ed il secondo a fungo; ha un diametro di 16 metri e raggiunge la ragguardevole altezza di 18 metri. E' purtroppo pericolante nelle sue strutture interne.

Social