Il paese di Stintino

Stintino è un piccolo paese di circa 1400 abitanti. E' stato fondato nel 1885, quando con l'istituzione di un lazzaretto ed una colonia penale sull'isola dell'Asinara, i suoi abitanti principalmente pescatori originari di Camogli ed alcuni agricoltori, furono sfrattati dall'isola e venne appunto assegnato loro questo territorio. Il paese, originariamente quindi un borgo di pescatori, nel tempo ha mutato la natura della propria economia sino a diventare una delle più importanti zone turistiche della Sardegna, tanto che d'estate il numero dei residenti sale a circa 40.000.
Affacciato sul golfo dell'Asinara, la sua forma particolare con due profonde insenature gli è valso il nome in dialetto di Isthintini (budelli) da cui il nome attuale Stintino.
Le due insenature sono sede di porticcioli, uno il più vecchio e piccolo chiamato 'Minori', che in dialetto significa 'piccolo', e l'altro il porto nuovo, più grande ed adatto a natanti di grosse dimensioni viene chiamato 'Mannu', che in dialetto significa 'grande'.

Da vedere in paese


Ci sono un paio di musei dedicati alla memoria e alle tradizioni del luogo:
Museo delle Tonnare. Si tratta di un piccolo museo ospitato in un prefabbricato sito sulla banchina del porto nuovo. Chiamato "Il ricordo della memoria", fu realizzato nel 1995 quale ricordo e tributo a tutti coloro che per anni hanno operato nel settore della pesca del tonno.
E' diviso in 6 "camere"; nell'ordine: la camera grande, la camera bordanello, la camera bordonaro, la camera bastardo, la camera di ponente e la camera della morte attraverso le quali vengono affrontati i diversi aspetti, economico, sociologico, storico e psicologico della vita di una tonnara.

Museo Arti e Mestieri. Vi sono tre sale dedicate rispettivamente alle Feste, alla Terra e al Costume. Nella sala delle Feste trovano collocazione testimonianze di sagre paesane e folclore della Sardegna che fu non solo relativi al Sassarese, ma in generale a tutta l'isola. Oltre a foto e vari reperti sono presenti quindici filmati tratti dall'archivio dei Cinegiornali Luce.
Nella sala della Terra si trovano nove filmati sempre tratti dall'archivio dei Cinegiornali Luce del periodo fascista relativi alla vita e ai mestieri della Sardegna del tempo. Presenti poi foto, strumenti di lavoro, attrezzature e documenti del tempo.
Nella sala del Costume sono dieci i filmati tratti dall'archivio dei Cinegiornali Luce tra cui un'inchiesta su fatti di sangue successi nel territorio di Orgosolo ai tempi di Graziano Mesina, anche se non direttamente collegati a lui. Un altro parla della condizione femminile in Sardegna nel periodo di transizione dalla più rigorosa tradizione alla modernità ed altri che parlano della moda femminile e del folclore nella seconda metà del secolo scorso.


Feste e sagre popolari


Regata della Vela Latina. Tra le manifestazioni più importanti di Stintino c'è senza dubbio la Regata della Vela Latina - Trofeo Presidente della Repubblica - che si svolge a fine Agosto (Nel 2015 si è svolta la XXXIII edizione) e che vede impegnati molti scafi tradizionali, alcuni del primo 900, provenienti da tutta Italia, ma anche da paesi esteri quali Tunisia, Francia e Spagna.
La Regata della Vela Latina è nata a Stintino nel settembre del 1983 con l'intento di salvaguardare la flotta locale di vele latine, l'ultima in Italia ad aver conservato le caratteristiche originali di questo tipo di armamento risalente ad epoca altomedioevale.
In concomitanza con questo evento per tre giorni al Porto Vecchio si tiene la rassegna "L’Isola in Vetrina" con spettacoli, gastronomia, moda e stand espositivi.

Festa della Beata Vergine della Difesa. E' la festa patronale di Stintino ed è intitolata alla Beata Vergine della Difesa. Si celebra il giorno 8 Settembre, ma la festa si svolge nell'arco di una settimana e si articola in diverse manifestazioni ed attività.
L'origine della festa risale al 1° Gennaio 1865 quando fu fondata la confraternita religiosa "Beata Vergine della Difesa" da parte degli abitanti dell'Asinara prima dell'abbandono forzato dell'isola. A tale confraternita vengono ancora oggi iscritti tutti gli stintinesi che abbiano compiuto 12 anni.
L'evento centrale delle celebrazioni è la processione dell'8 Settembre con la quale, dopo la messa celebrativa, si porta il simulacro della Madonna dalla Chiesa di Stintino fino al mare, dove la statua viene caricata sulle barche dei pescatori, così da rievocare la traversata fatta nel 1885 con la Vergine dall'Asinara a Stintino. Dopo un breve giro nel mare del porto di Stintino viene gettata una corona in mare a ricordo dei caduti del mare di Stintino.
Tra gli eventi collaterali della settimana di festeggiamenti vi sono manifestazioni per i più piccoli, spettacoli musicali e teatrali, stands di prodotti locali e vari intrattenimenti che richiamano migliaia di visitatori. A chiusura vi è la tradizionale Sagra del Pesce in Piazza dei 45.

L'aiuola che dà il benvenuto a Stintino
L'aiuola che dà il benvenuto a Stintino
Il Porto nuovo
Il Porto nuovo
Interno della chiesa di Stintino
Interno della chiesa di Stintino
Un murale
Un murale
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La passeggiata al Porto vecchio
La passeggiata al Porto vecchio con foto d'epoca relative alle Tonnare
Museo dei Mestieri e della Cultura
Museo dei Mestieri e della Cultura
Il Porto vecchio
Il Porto vecchio
I gozzi pronti per la Regata della Vela latina
I gozzi pronti per la Regata della Vela latina
Danze in costume tradizionale
Danze in costume tradizionale in occasione di una festa popolare
La chiesa illuminata per la festa del paese
La chiesa illuminata per la festa del paese
La processione durante la festa patronale
La processione durante la festa patronale della Beata Vergine della Difesa
Un murale in ricordo dell'esodo dei 45
Un murale in ricordo dell'esodo delle 45 famiglie che dovettero lasciare l'Asinara
Il Museo della Tonnara
Il Museo della Tonnara
Regata della Vela Latina
Regata della Vela Latina

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