Gli stagni di Capo Falcone

Lo Stagno di Casaraccio si trova circa 3 Km. dopo il paese di Stintino sulla SP.34 Stintino-Porto Torres, in direzione Porto Torres, all'altezza del villaggio turistico delle Tonnare.
E' costituito da acqua salmastra per via della sua estrema vicinanza col mare, tanto che in molti punti si possono notare evidenti depositi salini che si formano quando il livello dell'acqua si riduce nei periodi più aridi. Lo stagno è soggetto a costanti infiltrazioni di acqua salata lungo il lato che costeggia il mare, cosa che contribuisce al mantenimento del livello dell'acqua. Come ovvia conseguenza si ha che la vegetazione che circonda lo stagno non può che essere costituita da specie dotate di alta resistenza alla salinità del suolo; si tratta di formazioni a cespuglio e giunchi e, nelle parti più interne, tamerici.
Lo Stagno di Casaraccio è relativamente poco profondo e occupa una superficie di circa 7,5 Ha. E' separato dal mare da una sottile striscia sabbiosa ed ha uno sviluppo in lunghezza in senso perpendicolare alla linea costiera di circa 800 mt. contro una larghezza di soli 100 mt.
Lo Stagno di Pilo si trova più avanti verso Porto Torres, a pochi metri dalla costa, più o meno all'altezza di Pozzo San Nicola, subito prima della centrale eolica di Fiumesanto.
Lo stagno di Pilo ha un'estensione di circa 1.2 Km². E' separato dal mare da una sottile duna sabbiosa e come lo stagno di Casaraccio è soggetto ad infiltrazioni di acqua marina, ma a differenza dell'altro stagno, quello di Pilo è alimentato da piccoli ruscelli che ne addolciscono le acque in maniera irregolare in più punti. La banchina, ricoperta da residui salini ed anche in parte da un tappeto di frammenti di conchiglie, è estremamente soffice ed in certi punti persino cedevole, non prestandosi così ad essere percorsa a piedi se non con molta attenzione.
Lo stagno di Pilo non si trova nei pressi di una strada di comunicazione; per raggiungerlo occorre dirigersi verso la centrale e poi deviare per i campi fino allo stagno. Questa sua posizione interna rispetto alla strada principale lo rende di fatto nascosto dallo sguardo dei curiosi e, grazie a questa caratteristica, è stato scelto da una colonia di fenicotteri rosa per nidificare contribuendo a conferire a questo stagno un fascino tutto particolare. Ma lo stato di abbandono gli ha anche conferito un aspetto sinistro soprattutto sul lato vicino alla costa, dove ogni tanto si possono trovare carcasse di grossi pesci e altri animali.
Lo Stagno delle Saline si trova poco più avanti dello stagno di Casaraccio in direzione Porto Torres. Come il nome ci fa capire, si trova a ridosso della striscia di sabbia della spiaggia delle Saline.
Le caratteristiche di questo stagno sono del tutto simili agli altri due stagni di questa zona con acqua salmastra dovuta alle infiltrazioni di acqua di mare, depositi salini lungo la riva dello stagno, vegetazione tipica resistente alla salinità delle acque. A differenza degli altri due lo stagno delle Saline ha una minore profondità.
Essendo a ridosso della spiaggia delle Saline molto frequentata nei mesi estivi, questo stagno non si adatta ad ospitare fauna come lo stagno di Pilo ed in parte anche lo stagno di Casaraccio.
Gli stagni dell'Asinara. Sull'isola Asinara vi sono alcuni stagni e specchi d'acqua tutti di dimensioni contenute. Qui ne ricordiamo due:
  • Stagno di Sant'Andrea che si trova nei pressi dell'omonima cala, sulla costa orientale dell'isola. Cala Sant'Andrea è una delle tre spiaggie con arenile in sabbia bianca dell'isola dell'Asinara, ma, così come Cala d'Arena (nella zona nord-orientale), non è visitabile in quanto riserva integrale per la salvaguardia della fauna che qui nidifica e si riproduce.
    Nella zona retrodunale di Cala S.Andrea si trova appunto questo piccolo stagno naturale dove i Fenicotteri rosa sostano durante la migrazione che li porta in Africa o in altri stagni della Sardegna dove nidificano. Questo specchio d'acqua è occupato inoltre da numerose specie palustri, stanziali o migratorie, quali germani reali, gallinelle d'acqua e diverse altre specie nonché alcune rare specie endemiche di rettili, come la biscia viperina e di anfibi, come la raganella sarda.
  • Altri stagni sull'Asinara. Vi sono alcuni altri stagni sull'isola dell'Asinara, non tutti raggiungibili lungo le tradizionali direttrici percorse dalle normali escursioni. Un piccolo stagno è presente poco più a sud dello stagno di Sant'Andrea all'altezza della punta Galetta; un altro di maggiori dimensioni lo si trova sul lato occidentale nella zona di Tumbarino; infine uno molto piccolo si trova subito a nord di Cala Reale.

Un video della RAI su Cala Sant'Andrea

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Stagno di Casaraccio
Stagno di Casaraccio
Stagno di Cala Sant'Andrea
Stagno di Cala Sant'Andrea
Stagno di Cala Sant'Andrea
Stagno di Cala Sant'Andrea
Stagno dell'Asinara
Stagno dell'Asinara
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Fenicotteri sullo stagnoo di Pilo
Fenicotteri sullo stagnoo di Pilo
Fenicotteri sullo stagnoo di Pilo
Fenicotteri sullo stagnoo di Pilo
Stagno delle Saline
Stagno delle Saline
Stagno delle Saline
Stagno delle Saline

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