Porto Torres

Se la vostra vacanza non è fatta di solo mare, potete prendere in considerazione anche la visita a Porto Torres, forse lo scalo marittimo ove siete sbarcati. Ma Porto Torres non è solo una cittadina cresciuta attorno al suo porto e alla ormai defunta industria petrolchimica, è anche una città storica che conserva tra i ricordi del passato, la più importante chiesa romanica della Sardegna, i resti della città romana con le terme ed il Palazzo di Re Barbaro ed il più grande ponte romano della Sardegna. Poco fuori della città in direzione di Sassari troviamo inoltre la Necropoli di Su Crucifissu Mannu e l'Altare preistorico di Monte d'Accoddi.

La Basilica di San Gavino

Fu costruita da maestranze pisane tra il 1065 e il 1111 per volere di Gonario-Comita giudice di Torres e Arborea. Fu eretta sui resti di una necropoli paleocristiana in fasi successive. Inizialmente aveva un pianta a tre navate ed una sola abside, mentre già all'inizio del XII secolo venne ampliata in lunghezza ed aggiunta la seconda abside. Caratteristiche uniche in Sardegna di questa basilica sono le due absidi contrapposte e la mancanza della facciata che venne soppressa durante i lavori del XII secolo. Ancora oggi l'entrata principale in Basilica si trova sulla fiancata sud dell'edificio. Questo portale in stile gotico-catalano fu aggiunto nel XV secolo.
L'interno si divide in tre navate delimitate da colonne. Nell'abside orientale sono conservate le statue lignee dei tre martiri turritani, Gavino, Proto e Genuario.
Con una scalinata si accede poi alla anticripta e più giù alla cripta nelle quali sono conservati i sarcofaghi romani del III e IV secolo con le spoglie dei tre martiri.

Resti della città romana con le terme ed il Palazzo di Re Barbaro

Praticamente tutta la città di Porto Torres sorge sui resti della antica città romana di Turris Libyssonis e sulle sue necropoli. I resti archeologici di maggiore importanza si trovano nella zona della Stazione. Comprendono tre edifici termali ed il cosiddetto Palazzo di Re Barbaro (in realtà l'edificio delle terme principali di Turris). Accanto all'area degli scavi si trova l'Antiquarium Turritano dove vengono raccolti tutti i reperti emersi con gli scavi.

Ponte romano

Poco distante dall'area archeologica si trova il ponte romano quasi alla foce del Rio Mannu. E' un ponte massiccio, lungo 135 metri a sette arcate irregolari. E' stato eretto nel I secolo d.c.
E' il più grande ponte romano della Sardegna ed anche quello meglio conservato. Adesso è interdetto al traffico, ma è stato percorribile fino al 1985.

Le chiesette di Balai

Dal porto dirigendosi verso est si percorre il bel lungomare di Balai che per un paio di chilometri si sviluppa a ridosso delle scogliere calcaree con zone pedonali e piste ciclabili. Si incontra presto la piccola Chiesa di San Gavino a Mare conosciuta come la chiesetta di Balai Vicino costruita sulle rocce nel 1850 nel luogo dove la leggenda racconta siano state trovati i resti dei tre martiri turritani uccisi nel I secolo d.c.
Proseguendo lungo la litoranea si incontra successivamente la cappella nota come Balai Lontano eretta nel punto ove si crede fossero stati giustiziati Gavino, Proto e Genuario.

Altare preistorico Monte d'Accoddi

Si tratta del più vasto ed importante complesso prenuragico della Sardegna. Lo trovate facilmente percorrendo la SS 131 che da Porto Torres va a Sassari a 5 chilometri dopo Porto Torres sul lato destro della strada.
Si estende per 16 ha e fu scoperto nel 1952 grazie all'ex Presidente della Repubblica Antonio Segni, allora deputato, che proprietario del terreno riuscì a promuovere una campagna di scavi pensando di far venire alla luce un nuraghe. Si trattava viceversa di una grande costruzione megalitica prenuragica a forma tronco-piramidale di m. 25 x 27 circa e alta m. 5,50 circa a cui si accede per mezzo di una rampa rettangolare di m. 12,50 x 7,20. La particolarità che la rende unica è la sua forma che ricorda fortemente una zigguratt mesopotamica e non ha riscontro in altra parte d'europa. Nell'area attorno all'altare, una tavola sacrificale, una stele un blocco di pietra a forma di uovo il cui uso o significato non è noto.

La Necropoli di Su Crucifissu Mannu

Si trova vicino all'Altare preistorico di Monte d'Accoddi sulla medesima SS 131, a 4 chilometri da Porto Torres, ma sul lato sinistro andando verso Sassari. Occorre quindi fare un inversione alla prima rotonda utile, dopo averlo superato. Una volta svoltati nella strada laterale si procede su strada sterrata per circa 300 m. La necropoli è del tipo a Domus de Janas composta da 20 tombe del periodo neolitico che si fanno risalire al III millennio a.c.

Basilica di San Gavino
Basilica di San Gavino
Basilica di San Gavino (vista laterale)
Basilica di San Gavino (vista laterale)
Chiesetta di Balai Vicino
Chiesetta di Balai Vicino
Torre aragonese
Torre aragonese
Adv
Lungomare di Balai
Lungomare di Balai
Chiesetta di Balai Lontano
Chiesetta di Balai Lontano
Resti romani
Resti romani
Ponte romano
Ponte romano
Cripta della Basilica di San Gavino
Cripta della Basilica di San Gavino
Stele di fronte alla Basilica di San Gavino
Stele di fronte alla Basilica di San Gavino
Altare di Monte d'Accoddi
Altare di Monte d'Accoddi

Social