La flora a Stintino, Capo Falcone e Asinara

La vegetazione della Sardegna risente dei fattori climatici e dell'insularità. Nelle oltre 2000 specie vegetali sono poco presenti le specie montane, mentre i mutamenti climatici con la successiva stabilizzazione e l'isolamento del territorio hanno favorito la formazione di una vegetazione tipicamente mediterranea caratterizzata da predominanza di piante sempreverdi.
Per descrivere in poche parole le specificità della flora sarda possiamo individuare due differenti ambientazioni: quella delle zone montane più umide con forte presenza di foreste di lecci e di arbusti quali il timo e la ginestra e quella delle zone costiere caratterizzata principalmente da macchia mediterranea (ginepro fenicio, lentisco, mirto, rosmarino ecc.). Naturalmente ci sono poi differenziazioni anche sensibili dovute alla maggiore o minore salinità del suolo, alla rocciosità ecc.
Gli stessi fattori che nel corso delle ere geologiche con l'isolamento insulare hanno favorito la formazione di questo tipo di vegetazione, hanno anche determinato lo sviluppo di alcune specie endemiche, che quindi spresentano specificità genetiche e morfologiche.
La zona di Stintino La Pelosa, Capo Falcone e isola dell'Asinara presenta ovviamente predominanza di vegetazione tipica costiera con forte diffusione di oleandro, pitosforo, lentisco, tamericio, mirto, rosmarino, ginestra e ginepro con una significativa presenza di endemiti.

Endemiti esclusivi

Fiordaliso spinoso
Fiordaliso spinoso

Fiordaliso spinoso (Centaurea horrida)


Il fiordaliso spinoso è una specie endemica della Sardegna diffusa in modo particolare nella parte nord-occidentale dell'isola. Sul promontorio di Capo Falcone così come sull'Asinara sono particolarmente diffuse queste formazioni che crescono sulle rocce granitiche e calcaree.
Si tratta di una pianta molto ramificata con foglie trasformate in spine. Ha un'infiorescenza bianco-rosea tra maggio e giugno. La centaurea horrida è protetta dalla Convenzione di Berna, relativa alla Conservazione della vita selvatica e dell’ambiente naturale in Europa.
Limonium Turritanum
Limonium Turritanum

Limonio


Il Limonio ha più di 350 sottospecie ed è diffuso in molte aree del Mediterraneo e non solo. Ve ne sono alcune tuttavia che sono endemiche della Sardegna in quanto riscontrabili solo nell'isola od addirittura solo in alcune specifiche zone dell'isola. Tra queste ricordiamo il Limonio Turritano (Limonium Turritanum Diana) che come suggerisce il nome è presente esclusivamente nelle zone costiere della Sardegna nord-occidentale. Lo trovate anche col nome di Limonium laetum oppure anche Limonio dell'Asinara. E' una pianta erbacea a fusto legnoso ramificato che genera piccoli fiori color rosa-violetto. Fiorisce tra Giugno e Agosto.
Sono tuttavia diverse le specie endemiche della Sardegna appartenenti al genere Limonium. Tra queste ricordiamo il Limonium acutifolium che cresce lungo tutta l'area costiera dell'isola ed ha foglie a tipica forma aguzza che danno il nome alla pianta. Altre specie di Limonio endemiche della Sardegna sono il Limonium articulatum che cresce nelle zone costiere preferibilmente sulle rocce prossime al mare., il Limonium morisianum, il Limonium nymphaeum, noto anche come Statice delle ninfe ed altri.
Salvia desoleana
Salvia desoleana

Salvia desoleana


Pianta suffruticosa sempreverde dal profumo intenso che cresce in altezza da 80 cm. fino a 180 cm. E' ricoperta da una fitta peluria. Il suo fusto è legnoso alla base. Le foglie sono a lamina lunghe fino a 20 cm. e i fiori di 30-50 cm. di colore biancastro, roseo e giallastro con lobo superiore arcuato.
La salvia desoleana vive su terreni calcarei, granitici o porfidici.

Endemiti non esclusivi

Poligono scopario
Poligono scopario

Poligono scopario (polygonum scoparium)


Il poligono scopario è una specie endemica della Sardegna, della Corsica e delle isole vicine.
Si tratta di pianta perenne che puo crescere in altezza sino a 1 m., con numerosi fusti eretti giunchiformi. E' priva di foglie. Fiorisce tra luglio e ottobre e i suoi fiori sono di colore bianco o roseo. Cresce negli alvei dei fiumi e negli incolti umidi, su suoli piuttosto freschi almeno in inverno e primavera, dal livello del mare a 300 m circa.
Il nome fa riferimento all'uso che se ne faceva per la costruzione di scope.
Erodium corsicum
Erodium corsicum

Becco di gru corso (Erodium corsicum)


Endemita sardo-corso. E' una pianta perenne della famiglia delle geraniaceae alta fino a 25 cm. con fusto legnoso alla base ed erbaceo superiormente. Ha la fioritura da aprile a giugno con fiori a 5 petali rosa con venature viola scuro.
E' diffusa sulle rocce litoranee dal livello del mare fino a 200 m di altitudine.
Astragalus terraccianoi
Astragalus terraccianoi

Astragalo di Terracciano (Astragalus terraccianoi)


E' un endemita sardo-corso diffuso sull'isola dell'Asinara e sul promontorio di Capo Falcone ed anche sull'estremità meridionale della Corsica.
E' una pianta della famiglia delle leguminose che si sviluppa a cespuglio dalla forma vagamente a cupola e che si trova spesso in formazione accanto alla Centaurea horrida. Può raggiungere l'altezza di una trentina di cm. Fiorisce nei mesi di marzo e aprile ed ha fiori di colore bianco-rosato.
Euforbia arborescente
Euforbia arborescente

Euforbia arborescente (Euphorbia dendroides)


E' un endemita del mar Mediterraneo ed è particolarmente diffuso sull'isola dell'Asinara e sul promontorio di Capo Falcone. E' una pianta legnosa a forma di arbusto arrotondato o di piccolo albero alto fino a 3 m. e presenta diverse ramificazioni. Fiorisce tra Gennaio ed Aprile formando un cespuglio fittissimo a palla per poi spogliarsi completamente d'estate ed assumere la forma simile a rami di corallo. Vive su substrati calcarei litoranei, su scogliere e su rupi presso il mare, ma anche in zone più collinari fino a 700 m.
La pianta è tossica. Il lattice che secerne è pericoloso se ingerito e ustionante per contatto con la pelle e le mucose. E' l'unica euforbia italiana a portamento arboreo.
Betonica fetida
Betonica fetida

Betonica


Vi sono due sottospecie che sono endemiti non esclusivi della Sardegna:
La Betonica fetida (Stachys glutinosa) che è una specie endemica della Sardegna, della Corsica e dll'arcipelago Toscano. E' una piccola pianta con fusto legnoso a sezione quadrangolare. Fiorisce tra marzo e maggio ed i fiori sono di colore bianco o roseo. Si trova in ambienti aridi ed assolati.
La Betonica o Stregona di Corsica (Stachys corsica) è una specie endemica della Sardegna e della Corsica. E' una pianta erbacea perenne, alta dai 5 ai 30 cm, con numerosi rami esili, pelosi e striscianti. Vive nelle zone rocciose ed umide. Fiorisc tra aprile ed agosto e genera fiori bianchi con corolla bianca-giallastra.
Allium parciflorum
Allium parciflorum

Aglio paucifloro (Allium parciflorum)


E' una specie endemica sardo-corso diffusa in Sardegna dal livello del mare fino ai rilievi montani.
E' una pianta perenne non più alta di 25 cm. che fiorisce tra giugno e settembre, con fiori con forma a campanula di color rosa con striature roso-violacee di 1-3 cm. Cresce in ambienti aridi aperti e in terreni pietrosi dal livello del mare fino oltre 1500 mt. E' presente sull'Asinara pur se in modesta quantità nella zona delle Case Bianche (Da Cala d'Oliva verso il centro dell'isola in direzione Elighe Mannu).
Nananthea perpusilla
Nananthea perpusilla

Margherita piccolissima (Nananthea perpusilla)


E' una specie endemica sardo-corso. Vive sui terreni granitici e sabbiosi tra i 5 ed i 25 mt. di altitudine, anche se le ultime conclusioni scientifiche confermerebbero che la sua presenza non sarebbe strettamente legata nè alla presenza di altre specie vegetali, nè alla presenza di sale marino, nè a substrati di particolare costituzione, ma piuttosto a qualche microelemento non ancora identificato reperibile verosimilmente solo lungo le coste. In Sardegna è presente nella zona di Stintino e sull'isola dell'Asinara, ma la sua diffusione sia in Sardegna, sia in Corsica va diminuendo per cui è considerata specie a rischio.

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