L'Isola dell'Asinara

Se osservate la Sardegna su una cartina noterete subito sull'estremità nord-occidentale una propaggine che aiuta a proteggere, quasi ad abbracciare, il golfo di Porto Torres. Si tratta di due isole a pochissima distanza tra loro e a loro volta dalla costa, delle quali quella interna, più vicina alla costa è un'isoletta senza alcuna struttura chiamata isola Piana, mentre quella di grandi dimensioni, più esterna è l'isola dell'Asinara. Come detto le due isole sono separate da un modesto lembo di mare, un canale a basso fondale con una batimetria di circa 5 mt.
L'Asinara ha un'estensione di 51.5 Kmq. Presenta con una forma assai irregolare con una lunghezza di poco più di 18 km. ed una larghezza estremamente variabile; infatti nella parte nord la sua larghezza arriva a 7 km, mentre nella parte centrale si trova un istmo di soli 290 m. di larghezza. E' per estensione la seconda isola della Sardegna dopo S. Antioco. La superficie dell'Asinara è collinare, ma senza picchi di particolare altezza; la punta più alta è la Punta della Scomunica di 408 m.
Dal punto di vista morfologico è caratterizzata da superfice rocciosa, ricoperta da macchia mediterranea; è quasi del tutto priva di alberi, se si eccettua un bosco di lecci che si trova in località Elighe Mannu nella parte settentrionale dell'isola; nelle altre parti dell'isola le uniche piante a fusto sono i ginepri fenici.
I versanti occidentale ed orientale dell'Asinara si presentano significatamente differenti. Il versante occidentale infatti è caratterizzato da pendii ripidi che sprofondano nella parte immersa dove il fondo marino degrada rapidamente fino a 50 mt. di profondità. Viceversa il versante orientale si presenta principalmente sabbioso e presenta anche alcune spiagge come quelle di Fornelli, Sant’Andrea, Cala Reale, Trabuccato, Cala Sabina e Cala d'Arena. Contrariamente al versante opposto, quello orientale decliva dolcemente fino ad arrivare anch'esso progressivamente, ma lentamente ad una profondità di 50 mt.
Sull'isola dell'Asinara si trovano anche alcuni stagni vicino al litorale di Fornelli, a Cala Sant’Andrea e a Cala Arena.

L'isola dell'Asinara rappresenta oggi una risorsa molto importante per il turismo in Sardegna, pur non avendo praticamente strutture ricettive essendo zona protetta.
La storia più recente ha visto l'isola trasformata in colonia penale dopo la fine della seconda guerra mondiale. Negli anni '70 fu adibita a carcere di massima sicurezza e destinato principalmente alla detenzione di mafiosi e terroristi, tra i quali per esempio Totò Riina che fu rinchiuso nel bunker della deliziosa Cala d'Oliva e precedentemente nel periodo del terrorismo anche Renato Curcio e Alberto Franceschini. Così fino al Dicembre 1997, quando il carcere fu chiuso l'isola restò off limits per tutti.
Dal 1999 l'isola è fruibile per i visitatori. E' stato costituito parco nazionale con la legge n. 394/91 come parte del Parco Nazionale del Golfo di Orosei, Gennargentu e Asinara. Nel 2002 poi è stato costituito il Parco Nazionale dell'Asinara e l'Ente Parco a seguito del decreto P.R. del 3 Ott. 2002.
Essendo territorio protetto, vi si possono trovare molte specie di animali, tra le quali, caratteristica unica di quest'isola, il famosissimo asinello albino.
Chi desiderasse effettuare un'escursione sull'isola (una cosa da non perdere assolutamente se si è in zona) può trovare tutte le informazioni necessarie sul sito VisiteAsinara.com. Troverete tutto sulle possibili escursioni, sugli operatori turistici, le cose da vedere ed anche sulla storia affascinante dell'isola.


Cala Sabina
Cala Sabina
Cala Sant'Andrea
Cala Sant'Andrea
Asinello albino
Asinello albino
Cala d'Arena
Cala d'Arena
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Cala d'Oliva
Cala d'Oliva
Cala Reale
Cala Reale
Le vecchie carceri di Fornelli
Le vecchie carceri di Fornelli
Le vecchie carceri di Fornelli
Le vecchie carceri di Fornelli
Il Castellaccio
Il Castellaccio
Il bosco di lecci a Elighe Mannu
Il bosco di lecci a Elighe Mannu
Il Faro di Punta Scorno
Il Faro di Punta Scorno
L'Ostello
L'Ostello
Vista da Punta della Scomunica
Vista della parte meridionale dell'Asinara da Punta della Scomunica

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